In realtà c’è più di un motivo: innanzitutto Bella Aurora ha accettato la sfida per prima. È stata l’unica azienda che ha messo a disposizione la propria tecnologia. È stato un matrimonio felice fin dall’inizio! Bella Aurora non è conosciuta in Italia, ma è leader nel mercato spagnolo da decenni per le terapie antimacchia, intesa come macchia scura. Lavoravano già sul melanocita: nel loro laboratorio c’è un disegno bellissimo di un melanocita fatto da una pittrice, che è anche biologa, quindi molto realistico, stupendo, che quindi ispira il loro lavoro giornalmente. Quindi loro erano già abituati a lavorare sul melanocita ed avevano dei meccanismi di trasporto degli attivi veramente incredibili. Avevano già quindi la chiave per portare il peptide integro, attivo ed efficace attraverso tutta l’epidermide, per raggiungere la parte inferiore dove ci sono i melanociti. Avendo proprio queste tecnologie hanno reso possibile questo, mentre altre aziende molto blasonate e grosse aziende farmacologiche non c’erano riuscite. È veramente una bella azienda, con persone incredibili. Il prodotto è un dermo-cosmetico, quindi non un farmaco, e io da questo punto di vista vedo i vantaggi: a differenza dei farmaci non ha effetti collaterali, può essere molto più diffuso a livello internazionale quindi… Un dermo-cosmetico non è meno efficace di un farmaco, dipende quello che c’è dentro! Quindi posso solo dire grazie Bella Aurora!